Lettere del Governatore
HIGHLIGHTS – Settembre 2025
Milano, 1 Settembre 2025
La fame che nessuna mensa può saziare
Carissime amiche e carissimi amici Rotariani del Distretto Metropolitano di Milano,
con il ritorno alle nostre attività, dopo delle vacanze che spero siano state ritempranti per voi tutti, il nostro cammino prosegue.
Il mese scorso, il nostro “Filo della Speranza” ci ha interrogato su chi avesse la forza di intrecciarlo, portandoci a riflettere sul valore inestimabile di ogni singolo socio. Abbiamo capito che per compiere grandi imprese servono tante mani, tanti cuori e tante menti.
Ora che le nostre mani sono più numerose e la nostra volontà è più forte, una nuova domanda sorge spontanea: cosa ne facciamo di questa forza? La risposta è semplice: la usiamo per combattere un’altra forma di buio, un’altra povertà, un’altra fame.
La fame che nessuna mensa, per quanto generosa, potrà mai saziare: la fame di conoscenza.
Questo ci porta al cuore del tema di settembre: l’Educazione di Base e l’Alfabetizzazione.
Anche questa volta, vorrei allontanarmi dalle statistiche per raccontarvi una storia. Una storia che non viene da un villaggio lontano, ma da una delle nostre strade, da uno dei nostri quartieri. La storia di Sofia.
Sofia ha dieci anni e vive in una periferia della nostra metropoli. A scuola è una bambina come tante, forse un po’ più silenziosa. È intelligente, ma la sua fiamma è soffocata. La sua prigione non sono le mura di una capanna, ma quelle, invisibili, della sua casa: i genitori lavorano fino a tardi, non possono aiutarla con i compiti, e lei si ritrova sola davanti a problemi di matematica che le sembrano montagne invalicabili. La frustrazione, giorno dopo giorno, diventa un tarlo. “Non sono capace”, “non fa per me”, “lascio perdere”. Sofia sta diventando un numero, una potenziale statistica nel triste report sulla dispersione scolastica.
Poi, nel suo quartiere, un club del nostro Distretto avvia un progetto di doposcuola in collaborazione con una piccola associazione locale. Sofia inizia a frequentarlo, un po’ per insistenza della Mamma, un po’ per non stare a casa da sola. Lì incontra Paolo, un socio rotariano, un ingegnere in pensione che dedica due pomeriggi a settimana a questi ragazzi.
Il momento cruciale della storia di Sofia non è un grido, ma un click mentale. Dopo un’ora passata insieme a Paolo su un’equazione che la tormentava da giorni, all’improvviso, Sofia alza la testa e dice: “Ho capito”. Non ha capito solo il problema, ha capito di poter capire. Ha capito che la montagna si poteva scalare. La settimana dopo, prende il suo primo “ottimo” in matematica. La maestra la loda davanti a tutti. In quell’istante, Sofia smette di essere invisibile. Non è più “quella che rimane indietro”, è “Sofia, quella brava in matematica”. Ora, quando guarda i palazzi della sua città, non vede solo cemento, ma linee, angoli e prospettive, e sogna di poter diventare, un giorno, l’architetto che li progetterà.
L’alfabetizzazione, nel nostro mondo, assume volti diversi ma altrettanto insidiosi: si chiama dispersione scolastica, dove i ragazzi perdono la speranza prima ancora di averla trovata. Si chiama povertà educativa, che nega ai bambini gli strumenti per coltivare i propri talenti. E si chiama analfabetismo funzionale, che impedisce a tanti adulti di comprendere pienamente il mondo che li circonda.
Il nostro compito, a settembre, è combattere queste forme di povertà. Sosteniamo un doposcuola nel nostro quartiere. Organizziamo corsi di informatica per adulti. Doniamo libri a una biblioteca di periferia. Collaboriamo con le associazioni che si battono affinché ogni “Sofia” della nostra città possa avere tra le mani lo strumento più potente del mondo: la fiducia in sé stessa.
Il nostro filo, che ha dato la vita e ha trovato la forza in nuove mani, oggi si intreccia con il sapere. E questo sapere, vedrete, sarà la base per il passo successivo. Il mese prossimo, seguiremo questo filo e scopriremo come la conoscenza possa trasformarsi in lavoro, dignità e sviluppo per un’intera comunità.
Questo è il nostro terzo passo. Il filo che ci unisce cresce e si rafforza.
Buon lavoro a tutti noi.
Riccardo Di Bari
Governatore
Distretto 2041 RI